Massaggio decontratturante

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Vuoi saperne di più sul massaggio decontratturante? Benefici, applicazioni e rimedi casalinghi!

Massaggio decontratturante

Il massaggio decontratturante a cosa serve?

Il massaggio decontratturante ha come scopo quello di destrutturare le tanto famose contratture muscolari.

Molto spesso attività lavorative o sportive che prevedono gesti tecnici ripetitivi o protratti nel tempo, portano le fibre muscolari in una sorta di spasmo. In condizioni normali un muscolo è in grado di contrarsi e una volta terminato il lavoro, tornare alla condizione iniziale di riposo.

Quando abbiamo una contrattura, il muscolo rimane in una condizione di tensione maggiore rispetto a quella “fisiologica”, come se la vostra macchina rimanesse su di giri nonostante sia ferma in parcheggio. Fisicamente alcuni collegamenti tra actina e miosina (vedi immagine qua sotto) (le componenti più piccole del muscolo, quella responsabili della contrazione muscolare) non riescono a “scollegarsi”, quindi lo scorrimento non è più possibile ed il muscolo appare quindi duro e teso alla palpazione.

Un muscolo contratto in spasmo è generalmente meno prestazionale, più soggetto a traumi e più a rischio crampi, a maggior ragione alle basse temperature.

Se un muscolo è contratto, il sangue fatica a scorrere. Il freddo ha un’azione vasocostrittrice, quindi complica ulteriormente una situazione già difficile. Pensate ad uno sportivo che prepara da mesi la gara dell’anno, magari per pochi gradi di differenza rischia di compromettere irrimediabilmente la propria gara, quando con qualche seduta di Massaggi Medicali Decontratturanti, la situazione potrebbe drasticamente migliorare.

Con il Massaggio decontratturante, il terapista fisicamente “rompe” questi legami, permettendo ad actina e miosina di tornare a muoversi. Il muscolo appare più morbido e mobile, meno doloroso alla palpazione. Il sangue non trovando ostruzioni al suo passaggio, potrà finalmente riportare nutrimento e ossigeno sulla zona, oltre a smaltire le tossine accumulate o le sostanze di scarto. 

Tanti atleti credono che praticare stretching sia sufficiente. Purtroppo non è così, infatti sulle contratture è molto più efficace un azione meccanica diretta, come appunto quella ottenibile mediante Massaggi Decontratturanti o in casi più estremi, grazie alla Fibrolisi Miofasciale (in questo caso vengono utilizzati degli appositi ganci in metallo per “arpionare” la muscolatura, mobilizzarla rispetto alle fibre limitrofe e “deformare” il tessuto connettivo circostante.)

Fibrolisi Miofasciale: Il Massaggiatore utilizza dei ganci di metallo per lavorare con maggior precisione sulle fibre coinvolte

Quali sono i benefici?

Il massaggio decontratturante è in assoluto uno dei trattamenti maggiormente richiesti in Obiettivo Salute Chiasso.

Solitamente ha uno scopo terapeutico ed analgesico, i pazienti iniziano a lamentare dolori al movimento, tensioni, bruciori.

In caso di contratture, è possibile percepire dei blocchi duri e fibrosi nella muscolatura. Alla compressione questi possono creare un dolore locale (indicativo di una contrattura) oppure irradiare verso altre zone, spesso lontane dal punto trattato (in questo caso parliamo di Trigger Point).

Il massaggio decontratturante in entrambi i casi disgrega le tensioni e riporta le fibre in condizioni ottimali.

Massaggio decontratturante: Cosa aspettarsi da una seduta?

massaggio decontratturante

Con i massaggi decontratturanti vengono aggredite queste tensioni con manovre manuali che possono essere definite decontratturanti o defibrotizzanti.

Queste possono essere eseguite manualmente, con le nocche, con gli avambracci, i gomiti o appunto con l’ausilio di ganci e legnetti per disgregare le fibre contratte in spasmo.

Successivamente al trattamento, uno dei benefici più evidenti è che il sangue potrà nuovamente vascolarizzare i tessuti, nutrirli, ossigenarli ma soprattutto smaltire le sostanze di scarto accumulate.

Solitamente con questo genere di Massaggi è possibile avvertire un dolore che permane anche per qualche giorno, in particolar modo successivamente alle prime sedute.

La sensazione potrebbe essere quella simile a quando si ha un ematoma.Tra le zone maggiormente soggette a questo genere di problemi abbiamo:

  • Contratture a livello cervicale (sul collo);
  • Contratture sui trapezi (la zona che va dal collo alla spalla per intenderci);
  • Sulla schiena in genere;
  • Sulla zona lombare;
  • Sui glutei;
  • Sugli arti inferiori in genere (quadricipite e polpacci in primis).

La durata varia molto dalla superficie da trattare, dalla sopportabilità e collaborazione del paziente, dalle manovre adottate e non per ultimo dal tempo trascorso dalla formazione della contrattura

(esempio: Settimana scorsa ho imbiancato per 3 giorni di fila e ora ho dolori al tratto cervicale (rapida insorgenza, probabilmente la situazione tornerà presto in condizioni ottimali) / da anni sto seduto in torsione in ufficio e la scrivania è troppo alta per me (parliamo di anni di stimoli stressanti, la muscolatura potrebbe essere fibrosa e densa, i tempi necessari per aiutarla potrebbero essere molto più lunghi) )

I pazienti che si sottopongono a percorsi di massaggi decontratturanti, solitamente hanno una riposta nettamente più veloce in genere dopo 3-4 trattamenti.

Questo significa che, se sulla stessa zona in prima seduta dovessimo dedicare ad esempio 15 minuti, con buona probabilità in 3°/4° seduta, se il muscolo risponde bene, sarà necessario dedicargli meno tempo ed il dolore lamentato sarà minore.

Le sedute di massaggio decontratturante durano 30-60 minuti a seconda dei muscoli coinvolti: trattare un polpaccio (salvo casi rari) risulta più veloce che trattare un quadricipite.

Rimedi casalinghi: il Foam Roller

In Obiettivo Salute Chiasso amiamo informare le persone e renderle autonome e consapevoli.

Come complemento ai massaggi svolti in studio è di grande aiuto eseguire esercizi di auto massaggio con Foam Roller (o palline, a seconda della zona) ed esercizi di stretching specifico.

Oltre ad insegnarlo direttamente ai singoli pazienti, ciclicamente organizziamo corsi specifici per gli sportivi o per discipline singole come nel caso del “Cyclist Clinic 2.0″ o “L’automassaggio e stretching per lo Sportivo (Se sei interessato per te o per la tua squadra o società, contattaci per organizzarlo apposta per voi o per la vostra disciplina)

In commercio se ne trovano di tanti tipi il marchio più celebre è il Black Roll, ma se ne trovano di molti tipi online, cosi come al supermercato.

federico petittoUltimo aggiornamento:
02/02/2019
Autore:
Federico Petitto
Titolare di Obiettivo Salute
Massaggiatore Medico Federale
Tecnico Avanzato Pancafit
federico.petitto@gmail.com
+41 78 975 30 85

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