Cellulite: Rimedi naturali e terapie per eliminarla

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Vediamo insieme cos'è la cellulite, quali rimedi naturali posso adottare e quali sono le terapie più efficaci per eliminarla.

Cellulite: Rimedi naturali e terapie per eliminarla

La cellulite che cos’è?

La Cellulite è il termine “popolare” per indicare un’alterazione dello strato di grasso presente sotto la cute, meglio noto come pannicolo adiposo.

In ambito medico, la denominazione corretta è pannicolopatia-edemato-fibro-sclerotica ed è una condizione molto diffusa sul sesso femminile (oltre l’80% delle donne ne soffre).

Cos’è il pannicolo adiposo?

Sotto la cute è presente uno strato di cellule adipose, che hanno la funzione di riserva energetica. Immaginate la cellula adiposa come un palloncino pieno d’acqua, lo strato esterno ha una funzione contenitiva.

Le cellule possono essere coinvolte in due manifestazioni:

  • LIPOLISI (LIPO= grasso / LISI= disgregazione) E’ la fase in cui il grasso viene utilizzato dall’organismo per fini energetici o termici;
  • LIPOSINTESI (LIPO=grasso / SINTESI= formazione) E’ la fase in cui il grasso si accumula (anche a livello sottocutaneo) e può avvenire per scarsa attività fisica o eccessivo apporto di calorie per alimentazione scorretta.

Come si manifesta la cellulite?

Visivamente la cute della persona che soffre di cellulite, presenta il famoso aspetto bucherellato a buccia d’arancia.

Questa caratteristica è dovuta ad un aumento di volume delle cellule adipose, ovvero un accumulo di grasso in zone precise quali cosce, glutei e fianchi.

Questo scenario prevede solitamente una degenerazione, dovuta al fatto che gonfiandosi e accumulandosi le cellule adipose, diventerà progressivamente più difficile fornire nutrimento dal sistema sanguigno e drenare la zona grazie al sistema linfatico.

I vari stadi evolutivi della cellulite

Le fasi evolutive sono 3, vediamole nel dettaglio:

  • EDEMATOSA: E’ uno stadio iniziale, associato ad un edema (ossia un accumulo di liquidi) che colpisce soprattutto la zona attorno alle caviglie, ai polpacci, alle cosce e alle braccia. La pelle non ha perso ancora vigore ed elasticità;
  • FIBROSA: In questo stadio viene coinvolto il tessuto adiposo. Aumentando il liquido presente tra le cellule, queste vengono distanziate tra loro, rendendo progressivamente più difficile la loro nutrizione. Le fibre elastiche che rendono la pelle morbida e tesa, vengono compresse dalle cellule adipose “ingrossate”, le fibre collagene degenerano e i capillari si alterano. Questo insieme di fattori porterà alla formazione di piccoli noduli (la famosa buccia d’arancia)
  • SCLEROTICA: In questa fase possiamo percepire al tatto un indurimento del tessuto con comparsa di noduli di grandi dimensioni. La zona interessata si presenta solitamente dolente e fredda al tatto.
La Cellulite si presenta in diversi modi: compatta, molle ed edematosa

Quanti tipi di cellulite esistono?

La cellulite può presentarsi in 3 forme differenti:

  • COMPATTA (dura) Colpisce giovani anche se in buona forma fisica e si presenta con una massa abbastanza diffusa e densa, aderente ai tessuti sottostanti e localizzata prevalentemente su glutei e cosce.
  • MOLLE (flaccida) Più tipica su soggetti di mezza età, con tono muscolare o cutaneo un pò “rilassato”, oppure dopo importanti sbalzi di peso (a seguito di diete ipocaloriche). In questo caso le zone più coinvolte sono l’interno delle braccia e delle cosce.
  • EDEMATOSA In seguito all’accumulo di liquidi, il tessuto della persona si presenta gonfio, dolente al tatto, proprio come conseguenza della stasi linfatica e/o venosa.

Quali sono i sintomi?

La persona che soffre di cellulite potrebbe avvertire gonfiore nella zona congestionata, nodi fibrotici (soprattutto zona glutei e fianchi, in fasi medio-avanzate della problematica) e dolori riconducibili alla compressione esercitata sui nervi dalle cellule adipose alterate (aumentate in volume).

Quali sono le cause?

Le più comuni cause della cellulite possono essere:

  • Genetiche, nell’area mediterranea le donne presentano una maggior quantità di estrogeni (ormoni sessuali) che favoriscono l’accumulo di chili in eccesso, ritenzione idrica e stati venoso-linfatica.
  • Alimentari, in caso di diete scorrette o sbilanciate, con consumi eccessivi di alimenti ricchi di sali o grassi;
  • Farmacologiche, problema abbastanza diffuso con l’utilizzo della pillola anticoncezionale e conseguente alterazione ormonale;
  • Sedentarietà, la mancanza di movimento fisico porta più facilmente all’accumulo di grassi e liquidi, per riduzione della circolazione venosa e linfatica;
  • Stress, ancora una volta come fattore che porta ad alterazione ormonale;
  • Gravidanza / Menopausa, per una correlazione diretta con il sistema ormonale.

Che rimedi naturali posso adottare?

Nella maggior parte dei casi, oltre a migliorare il proprio stile di vita, sarà opportuno rivolgersi a Terapisti qualificati (Massaggiatore Medico, Fisioterapista) per studiare il proprio caso.

Il rischio di intraprendere un percorso in autonomia (o con personale non sanitario, senza una formazione adeguata), è quello di non individuare la reale causa del problema, con il rischio di disperdere energie in comportamenti e abitudini che non possono portare a benefici reali ma anzi rischiano di demotivare la persona.

Tra le soluzioni casalinghe più diffuse per combattere la cellulite possiamo elencare due mode abbastanza recenti:

Clicca sull’immagine per aprire il link diretto al rullo che consigliamo
  • L’utilizzo del Foam Roller (rullo da automassaggio), per eseguire un’automassaggio delle zone più colpite. Soluzione a mio avviso interessante per disgregare le fibrosità e per aggredire le cellule adipose, però senza essere affiancata da una seduta di linfodrenaggio rischia di essere più dolorosa che efficace;
Clicca sull’immagine per aprire il link diretto alle coppette che consigliamo
  • L’utilizzo del Vacuum, ossia del sottovuoto, generalmente applicato con coppette in silicone, plastica o vetro (o con altri apparecchiature elettriche). In questo caso l’azione disgregante sarà più superficiale e sicuramente meno eclatante, l’azione più evidente sarà quella di richiamare il sangue sulle zone trattate e mobilizzare i tessuti. Anche in questo caso, provvedimento parecchio doloroso, che può lasciare ematomi sulla zona se svolto male e soprattutto, ancora una volta, se non affiancato da una seduta di linfodrenaggio rischia di servire a poco…

In linea generale, vogliamo comunque elencarti questi 5 consigli che possono fare solo che bene:

  • Pratica esercizio fisico con regolarità, evitando ambienti troppo caldi (in caso di problematiche venose il caldo peggiorerebbe la situazione) e sport traumatici (il rischio di ematomi è alto su persone che soffrono di cellulite);
  • Segui una dieta sana ed equilibrata, dopo aver chiesto il parere di un Nutrizionista qualificato. Evita alimenti ricchi di sale (come affettati, salumi e formaggi) e prediligi verdure e frutta (non abusare di quest’ultima, o quantomeno scegli quella meno ricca di zuccheri);
  • Bevi tisane e decotti per smaltire i liquidi in eccesso e stimolare la diuresi;
  • Rivedi il tuo stile di vita. Evita i bagordi del sabato sera. Fumo e alcool non fanno bene, ma neanche esser sotto stress tutti i giorni.
  • Concediti delle sedute di linfodrenaggio svolte da professionisti del settore: Questa tecnica di Massaggio è l’ideale per combattere la cellulite, inoltre è generalmente molto rilassante!
Cellulite: terapie e rimedi naturali

Quali sono i trattamenti più efficaci?

In Obiettivo Salute Chiasso, aiutiamo le persone che soffrono di cellulite con un insieme di trattamenti professionali mirati.

Ecco l’elenco con una breve descrizione:

  • Il Linfodrenaggio, trattamento ideale in caso di cellulite. Ma attenzione, non affidare le tue gambe e la tua salute alla prima offerta che trovi in giro. Informati sul percorso formativo svolto dal Terapista al quale ti rivolgi!
  • La Cavitazione. Con questo procedimento si avrà un’azione più superficiale rispetto all’OPAF e sarà l’ideale per ottenere un azione drenante in caso di ritenzione idrica;
  • L’OPAF (Onde di Pressione ad Alta Frequenza), che permetteranno meccanicamente di aggredire ulteriormente le cellule adipose alterate.
  • La Pressoterapia, complemento ideale del linfodrenaggio. A parità di tempo permette di amplificare la superficie di compressione, drenando con maggior efficacia le zone problematiche. Per essere proficuo è però fondamentale la preparazione da parte di Terapisti qualificati.

La cellulite non è solo un problema estetico, bisogna ricordarselo.

In questa condizione infatti, la persona ha delle cellule adipose ingrossate ed infiammate. Come conseguenza, il sistema sanguigno con i suoi capillari non riuscirà a provvedere ad un corretto microcircolo e ci saranno degli accumuli di liquidi.

Adottare le diverse terapie appena elencate, con tempi e modi variabili in base al caso, permetterà di aggredire le cellule adipose, facilitare la fuoriuscita di liquidi e sostanze accumulate e sfruttare al meglio i benefici del linfodrenaggio per combattere ed eliminare la cellulite.

federico petitto
Ultimo aggiornamento:
30/06/2019
Autore:
Federico Petitto
Titolare di Obiettivo Salute
Massaggiatore Medico Federale
Tecnico Avanzato Pancafit
federico.petitto@gmail.com
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